ABBIAMO SCRITTO UNA PAGINA DELLA NOSTRA STORIA

L’EPOPEA DEI SEMI

Ebbene sì, è stata proprio un’epopea iniziata a NOVEMBRE 2022. In quel periodo, avevo cercato di fare un ordine di semi negli U.S.A. che ci tenevo molto, nel mercato europeo quello che cercavo o era esaurito o introvabile. Dopo qualche mese dal mio ordine, il mio pacco è stato rimandato al fornitore, senza nessuna indicazione e senza contattarmi. Immaginatevi la mia delusione. 

Così ho iniziato a ricercare nuovamente quei semi nell’Unione Europea, accontentandomi di quello che ho trovato. Ricordiamoci che tutto quello che ho in campo e che acquisto deve essere regolamentato per la vendita (e non è così scontato per tutte le cose, anche minime o impensabili). Rimaneva, anche, il fatto che volevo vendere le mie bustine di semi, disegnate con tanta passione da Greta. 

Come fare? Questa storia è tutta un caos continuo..ma cercherò di sbrogliare la matassa burocratica italiana il più possibile. 

DICEMBRE 2022 ho così iniziato a vendere le bustine di semi in campo fino a quando un negozio mi ha chiesto di poter vendere a sua volta le mie amate bustine di semi. Mi informo per capire come regolamentare questa vendita e scopro, che con una p.iva Commerciale non potevo vendere i semi imbustati da me ma, solo bustine prodotte da fornitori certificati così, blocco tutto e mi avvio ad ottenere la licenza specifica.

Per ottenerla, servivano una serie di cambiamenti notevoli quindi metto in campo: geometri, consulenti e associazioni di categoria per lavorare a questo mio desiderio. Speravo di ottenerla per dicembre ma…le tempistiche italiane sono diverse da ogni mia aspettativa.

Nel mentre, Alessandro mi sprona nuovamente a riprovare con l’ordine negli U.S.A. Tutte le Zinnie Queen Lime qui non si trovano più, il Cosmos Apricotta lo stesso, la Rudbeckia Sahara e tanti altri sono esauriti. Assieme al fornitore, analizziamo tipologia per tipologia se fosse accettata dalla dogana italiana. Lo ringrazio per la sua pazienza disumana, ma non finisce qui….

Il pacco finalmente parte, la licenza arriva, ma il pacco viene bloccato nuovamente dall’ufficio fitosanitario della dogana per 2 referenze non importabili. Il pacco viene rispedito al fornitore.

Ma almeno avevo ottenuto la licenza (e da tutto il team già stavamo festeggiando per questo obiettivo raggiunto).

Togliamo così le 2 referenze e il pacco viene rispedito…Ormai ci siamo quasi…(si spera).

Arriva in dogana…altre carte burocratiche e plichi di incartamenti e mail infinite, nasce un nuovo problema!

Sapevate che per importare semi devi avere un’ulteriore autorizzazione di importatore??? 

Così, crolla anche l’ultimo pezzettino di entusiasmo che mi era rimasto. 

Perché dirmi tutte le informazioni in una volta pare fosse troppo difficile.

Nuova pratica, avviata con la regione Veneto, che devo assolutamente ringraziare per la pazienza e la gentilezza, in particolare l’ufficio fitosanitario Veneto, di una competenza e disponibilità assoluta!

Così arriviamo al giorno da incidere nella pietra, il 14 FEBBRAIO 2024 ARRIVANO FINALMENTE I NOSTRI SEMI DAGLI U.S.A !!!!

Concludendo questa epopea, è doverosa una mia conclusione: quando vi suggeriscono di comprare le bustine di semi tramite amici e infilare in valigia, quando sappiamo che non possono entrare in Italia, non accettate il consiglio! Inoltre, vi posso garantire che in questi 5 anni io ho sempre seminato e raccolto quello che era possibile avere qui in UE, non mi sembra di aver fatto un cattivo lavoro però, spero, avendo finalmente tutte queste licenze (dopo un calvario burocratico durato parecchi mesi), di riuscire ad aprire un po’ di più la scelta delle varietà di sementi in Italia!